
L'osteocondrosi è un complesso di disturbi anatomici e funzionali patologici associati a cambiamenti degenerativi nei dischi intervertebrali. Questa condizione si sviluppa lentamente e con un intervento tempestivo si possono ottenere buoni risultati con semplici misure conservative.
Cause e sintomi dell'osteocondrosi del rachide cervicale
Le vertebre della colonna cervicale sono soggette a un maggiore stress, associato alla mobilità del collo e della testa. L'anatomia di questo segmento contribuisce al rischio di spostamento vertebrale durante movimenti improvvisi o atipici della testa e un corsetto muscolare debole non protegge la colonna vertebrale dai danni. Le cause dell'osteocondrosi del rachide cervicale non sono completamente comprese e nella maggior parte dei casi il decorso è asintomatico. Ciò significa che la maggior parte dei pazienti non cerca assistenza medica fino a tardi. Lo sviluppo dell'osteocondrosi è causato da:
- cattiva postura, instabilità delle strutture spinali;
- trauma, displasia del tessuto connettivo;
- predisposizione genetica;
- lavoro sedentario o postura forzata prolungata, mancanza di sufficiente attività fisica;
- nutrizione squilibrata, mancanza di vitamine e microelementi nella dieta.
Cambiamenti degenerativi nei legamenti e nella cartilagine portano alla compressione delle arterie e dei tronchi nervosi, con conseguenti incidenti cerebrovascolari e dolore. I sintomi caratteristici di questa malattia sono facili da riconoscere.
- Sensazioni dolorose nella parte posteriore della testa, del collo, delle spalle. Quando la testa viene inclinata o girata si può sentire un caratteristico suono scricchiolante. Il dolore lancinante può irradiarsi nella zona del torace e si avverte una sensazione di bruciore tra le scapole.
- Sensazione di perdita di energia, insonnia, stanchezza cronica e frequenti mal di testa. Nell'osteocondrosi cervicale, il mal di testa è concentrato nella parte posteriore della testa e si irradia lateralmente nel collo.
- Quando inclini la testa, potresti sentire intorpidimento alle mani e alle dita.
- Dolore toracico, nausea, vertigini.
Metodi per diagnosticare e trattare l'osteocondrosi del rachide cervicale
La diagnosi viene fatta da un ortopedico o da un neurologo sulla base di un esame, di una radiografia o di una tomografia computerizzata della colonna vertebrale. Se si sospetta una frattura intervertebrale è necessaria una risonanza magnetica; per valutare i disturbi circolatori funzionali sono necessari la reoencefalografia e l'esame del fondo oculare.
La terapia conservativa comprende misure sintomatiche (sollievo dal dolore, terapia antinfiammatoria, antispastici) e il ripristino del tessuto cartilagineo naturale con l'aiuto di farmaci. Sono efficaci anche il massaggio con digitopressione, la fisioterapia e gli esercizi terapeutici.
Prevenzione dell'osteocondrosi del rachide cervicale
L'attività fisica regolare e gli esercizi per rafforzare il corsetto muscolare della schiena mantengono efficacemente la normale condizione delle strutture spinali. La ginnastica quotidiana e il monitoraggio della posizione del collo e della schiena durante la giornata lavorativa aiutano a normalizzare la circolazione sanguigna e ad alleviare il carico sui singoli segmenti spinali.
È inoltre necessario mantenere una dieta variata e prevenire l’eccesso di peso. Un regime di massaggio, che dovrebbe essere ripetuto 2-3 volte l'anno, aiuta ad attivare i processi metabolici ed eliminare gli spasmi muscolari.
















































